Il 2025 di Santo Santaniello si apre con una riflessione sui nuovi food trend.
Il mercato del fresco ha subito numerosi e volubili cambiamenti, sia dal punto di vista dell’inflazione che del comportamento del consumatore, il quale viene certamente influenzato dall’oscillazione dei prezzi, che determinano di conseguenza la domanda, alla ricerca dell’equilibrio qualità-prezzo.
Il consumatore moderno, come già rilevato nell’anno 2024, è sempre più critico e consapevole, non solo in merito alla qualità dei cibi ma anche in riferimento all’impatto delle proprie scelte di acquisto e al “valore” alimentare, sia a livello di benessere psicofisico che ambientale.
Gli acquirenti sono più sensibili e informati in merito a processi di produzione a basso impatto ambientale, all’utilizzo di risorse rinnovabili, al trasporto eco-compatibile, alla riciclabilità del packaging. Tutti argomenti che, all’atto pratico, testimoniano una volontà di contribuire al miglioramento e alla tutela dell’ecosistema, adottando uno stile di vita sempre più sostenibile.
A determinare dunque le scelte d’acquisto, sono anche i progressi tecnologici delle aziende di trasformazione dei prodotti alimentari. La Santo Santaniello, in questa prospettiva, è un’azienda che adotta tecnologie per il raggiungimento di un impatto ambientale sempre più basso, sviluppando processi innovativi di lavorazione, conservazione e confezionamento che permettono agli alimenti di avere una shelf life più lunga senza alterare la freschezza e le caratteristiche nutrizionali dei prodotti.
Secondo i dati statistici esposti da NielsenIQ sintetizzati da Mintel, sono 4 i fattori principali che determineranno il settore alimentare in questo 2025.
1. Inflazione e sensibilità ai prezzi
L’inflazione e l’aumento dei prezzi alterano il potere d’acquisto dei consumatori che danno la priorità ai beni essenziali, prediligendo una minore quantità per rispettare il proprio budget e destreggiandosi tra qualità e convenienza. Un’alta percentuale, rappresentata dai consumatori attenti alla salute, è orientata all’acquisto di prodotti salutari, ragion per cui, l’obiettivo delle aziende è dunque trovare un equilibrio tra quelle che sono le esigenze dei consumatori, il giusto prezzo e il valore del proprio prodotto.
2. Sostenibilità
Il 92% dei consumatori afferma che la sostenibilità è un fattore importante nella scelta di un marchio. L’acquisto responsabile prende sempre più piede e d è compito delle aziende impegnate far sì che tutte le pratiche sostenibili possano essere divulgate ed essere tangibili per i propri consumer. Come? Il packaging e le descrizioni dei prodotti, i qrcode e la tracciabilità sono alcuni degli strumenti che possono essere utilizzati per informare e soddisfare i consumatori.
3. Salute e il benessere
Ecco il motore degli acquisti del 2025. Il desiderio di uno stile di vita più sano evidenzia un acquisto maggiore di frutta ( +4% anno su anno), verdura ( +1,2% ) e alimenti minimamente lavorati.
Benefici per la salute, dieta sana qualità e autenticità sono dunque gli attributi dei prodotti desiderati.
4. Crescita online più lenta
Sembra che i consumatori preferiscano acquistare prodotti freschi in negozio rispetto all’online. Questo è dovuto ad una probabile diffidenza da parte del target nei confronti degli acquisti online che, invece, in negozio hanno la possibilità di toccare con mano, prima di comperarli.
In questo panorama, noi della Santo Santaniello cresciamo sempre più convinti di aver intrapreso il percorso “giusto”: giusto perché rispettoso della natura e dei prodotti che ci offre; giusto perché sviluppiamo tecnologie sostenibili; giusto perché selezioniamo i migliori fornitori; giusto perché tuteliamo le risorse umane e creiamo valore per il nostro territorio.
Comprendiamo i cambiamenti del nostro tempo e questa consapevolezza diventa una responsabilità importante nei confronti dei consumatori e dell’ambiente.
Ancora di più, in questo 2025, “Natural Nuts” sarà il nostro mantra e anche il vostro.